La primavera simboleggia universalmente la rinascita, il risveglio della natura, la fertilità e la speranza dopo il buio invernale. E' la stagione che segna il risveglio della natura tra inverno ed estate, iniziando solitamente tra il 20 e il 21 marzo ed è il periodo in cui le piante germogliano, i fiori sbocciano e la natura esce dal "letargo" invernale, simboleggiando vita e fertilità.
Nonostante si pensi comunemente che inizi sempre il 21 marzo, la data astronomica può variare tra il 19 e il 21 a causa del moto terrestre; nel 2026, ad esempio, cade il 20 marzo. Il nome deriva dal latino prima vera, che letteralmente significa "primo splendore" o "inizio della bella stagione".
È il momento di transizione che celebra la luce crescente, la creatività e la trasformazione, spesso rappresentato attraverso miti come Proserpina (o Persefone), figlia di Cerere e rapita da Ade, ottiene di passare sei mesi sulla Terra, portando primavera ed estate col suo arrivo e sei mesi all' Inferno, portando autunno ed inverno. Rappresenta la vita che riemerge, la crescita dopo un periodo di quiete e riposo.
In senso metaforico, la primavera indica la fase iniziale della vita o di un progetto, poiché è associata alla speranza, alla fioritura di nuove idee e alla vitalità creativa. Il narciso, il tulipano e la margherita sono segni concreti del risveglio terrestre.




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