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Il Tulipano



Nel linguaggio dei fiori il tulipano è il simbolo dell’amore perfetto. Esprime tutto ciò che si può desiderare nella vita: successo, fortuna e amore. Secondo un’antica leggenda persiana il tulipano rosso nacque dalle gocce di sangue, cadute al suolo, intrise della forza dell’amore del sovrano Cosroe, morto suicida dopo che la consorte Shrin, che s’innamorò perdutamente di un semplice artigiano, ne inscenò la sua. 



Il Tulipano appartiene alla famiglia delle Liliaceae e comprende circa 150 specie. E’ originario della Turchia, di cui è simbolo nazionale. È un fiore che ama un terreno fresco e profondo, ben drenato, e senza ristagni altrimenti si rischia l’insorgere di malattie fungine. Si adatta bene a diverse condizioni climatiche, può essere coltivato in giardino ed anche in vaso. Fiorisce a primavera per poi essiccare verso l’inizio dell’estate.


  

I bulbi del tulipano vanno inseriti nel terreno in autunno, ad una profondità di circa venti cm lasciando cinque cm di distanza tra un bulbo e l’altro. È sconsigliato piantare i bulbi all’ombra, l’esposizione ideale è pieno sole o mezz’ombra, il terreno umido macera i bulbi. Quando il fiore è completamente essiccato è bene scavare e spostare i piccoli bulbi, che la pianta madre ha riprodotto, e piantarli a parte.



Fu un ambasciatore fiammingo che importò questo fiore in Europa. Nel 1554 inviò alcuni bulbi al responsabile dei giardini reali olandesi, il botanico Clusius. Fu proprio quest’ultimo a dare vita alle diverse varietà di Tulipani così come le conosciamo oggi. Pochi anni più tardi iniziò in Olanda la coltivazione in modo estensivo.


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