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La Mimosa


Nel linguaggio dei fiori, la mimosa esprime sicurezza, onestà, innocenza, libertà, autonomia, pudore, sensibilità e incoraggiamento, caratteristiche tipiche di una donna. Secondo un’antica usanza presso i Nativi d’America, alla ragazza che si voleva corteggiare si regalava un rametto di acacia, che simboleggiava la forza e la femminilità. La mimosa è anche il simbolo dell’oro e del sole, la raffigurazione della vita che trionfa e della vittoria sulle forze del male. 




Acacia dealbata è una pianta della famiglia delle Mimosaceae comunemente conosciuta come mimosa. È una pianta originaria della Tasmania, molto delicata che desidera terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato. Non resiste ad inverni molto rigidi. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure, in Toscana, in Sicilia, e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. Fiorisce tra febbraio e marzo.



La mimosa è diventata il simbolo ufficiale per celebrare la Giornata Internazionale della Donna l’8 marzo 1946. L’idea di omaggiare le donne con una mimosa in questa data sembra arrivi dalle donne dell’Unione Donne Italiane, un'associazione femminista di promozione politica, sociale e culturale costituitasi verso la fine del 1945 ed attiva ancora oggi con l’obiettivo di contrastare il femminicidio e la violenza sulle donne. Il mito, invece, collega la mimosa e la scelta cronologica della festività  al rogo avvenuto l'8 marzo del 1911 all'interno di una fabbrica di camice di New York, nel quale persero la vita 134 operaie. La leggenda riporta anche un altro fatto interessante, ovvero che accanto alla fabbrica andata in fiamme ci fosse proprio un albero di mimose, motivo per cui venne scelta la mimosa come simbolo ufficiale della festa dedicata alle donne. 

Come utilizzarla negli addobbi


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